In the silence of the monastery at Palazzo Maffei, a device for a contemporary ritual takes shape. The installation Resonance celebrates the union between Riccardo Pasqua, head of the historic family winery, and winemaker Charles Smith, an internationally recognized figure known for his radical and deeply personal vision of wine.
The project interprets this collaboration as the expression of a deeper principle: the value of wholeness. When two identities meet in harmony, they do not simply add together, but generate a new force — more complex, more complete.
The work takes shape through the symbol of the geode: a seemingly solid rock that, once opened, reveals a precious and luminous interior. A ritual of transition and unveiling.
From the narrow, shadowed alleyway, visitors enter an unexpected space, introduced by a blackout curtain. Inside, the geode opens and reveals a transforming light, sustained by radiant soundscapes that evoke birth, creation, and union.
Nel silenzio del monastero di Palazzo Maffei prende forma un dispositivo per un rituale contemporaneo. L’installazione Resonance celebra l’unione tra Riccardo Pasqua, alla guida della storica cantina di famiglia, e il winemaker Charles Smith, figura internazionale riconosciuta per la sua visione radicale e identitaria del vino.
Il progetto interpreta questa collaborazione come espressione di un principio più profondo: il valore del tutto. Quando due identità si incontrano in modo armonico, non si limitano a sommarsi, ma generano una forza nuova, più complessa e più completa.
L’opera prende forma attraverso il simbolo della geode: una roccia apparentemente compatta che, aprendosi, rivela al suo interno una materia preziosa e luminosa. Un rituale di passaggio e di apertura.
Dal vicolo stretto e ombroso si accede a uno spazio inatteso, introdotto da un tendaggio oscurante.
All’interno, la geode si dischiude e rivela una luce in trasformazione, alimentata da sonorità radiose che evocano nascita, generazione e unione.